Il nome compare per la prima volta nel 749, in una carta dell’archivio arcivescovile di Lucca, nella forma «Trasiclu»; nel 1376 la Bolla d’oro di Carlo IV parla di «castrum Trasilice». Da dove viene?
Trans silicem: al di là della pietra
L’ipotesi più diffusa lo fa derivare dal latino trans silicem, «al di là della pietra» o della rupe. La pietra sarebbe la Pania, che anticamente si chiamava proprio Pietra Pania: Trassilico è il paese che sta oltre la montagna, visto dalla Versilia. I Romani, che nel II secolo a.C. sconfissero i Liguri Apuani e risalirono la valle attraverso la foce di Petrosciana, avrebbero lasciato qui un presidio a guardia di quella via. Il ritrovamento del 1988 di una lapide funeraria in arenaria, databile tra il IV e il V secolo, dedicata a un bambino di nome Propensus, conferma almeno che il luogo era abitato in età tardo-romana.
Trans pertusum silicem: oltre il foro nella roccia
Una variante più suggestiva legge il nome come trans pertusum silicem, «oltre la pietra forata»: il riferimento sarebbe al Monte Forato, l’arco naturale che domina l’orizzonte del paese e attraverso il quale, due volte l’anno, si vede il sole tramontare due volte. È l’ipotesi riportata dal Catalogo dei Beni Culturali.
Silla e i suoi seguaci
C’è poi la spiegazione erudita del Settecento. Domenico Pacchi, nelle sue Ricerche istoriche sulla provincia della Garfagnana del 1785, riferisce l’opinione di chi vedeva nei nomi di Silano, Silico, Silicagnana, Silicano e Trasilico il ricordo di Silla e dei suoi seguaci, come Roggio da Roscio, Cascio da Cassio e Cesarana da Cesare. Lo stesso Pacchi la giudica «cosa troppo incerta e popolare, simile a certi pomposi cognomi di famiglie, tirati da’ Romani o da’ Trojani».
Lo studioso Fernando Giaffreda aggiunge una nota da grammatico: trans regge l’accusativo, quindi la forma corretta sarebbe trans silicem, non trans silicum come scrivono quasi tutti. Ma in un latino medievale contaminato dai Longobardi, che qui non solo passarono ma «inventarono il sito», la licenza è perdonabile.
Fonti
- Catalogo generale dei Beni Culturali, scheda Trasiclu – Gallicano
- D. Pacchi, Ricerche istoriche sulla provincia della Garfagnana, Modena 1785
- F. Giaffreda, Trassilico, Rocca – Mondi Medievali, 2011
- P. Marzi, Trassilico o come dicevano gli antichi romani Trans silicem, 2014
- E. Repetti, Dizionario geografico fisico storico della Toscana, vol. V, 1843